Progetto
Vademecum sulla cucina italiana: progetto editoriale e grafico

- Ambito
- Identità
- Anno
- 2026
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Il Vademecum sulla cucina italiana. Evidenze scientifiche e benefici per la salute mette in relazione tradizioni gastronomiche e conoscenze scientifiche. Promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con la collaborazione scientifica della Fondazione OnFoods, il volume raccoglie evidenze sul rapporto tra alimentazione, salute e cucina italiana.
La materia è ampia: dagli ingredienti caratteristici all’equilibrio dei pasti, dalle tecniche di preparazione alla stagionalità e alla biodiversità, fino alla convivialità, alle diverse fasi della vita e al ruolo della ristorazione. Il lavoro editoriale doveva dare una forma leggibile a contenuti eterogenei, mantenendo chiari i passaggi tra evidenze scientifiche, pratiche alimentari e tradizioni.

Una struttura editoriale per orientarsi tra ricerca scientifica e divulgazione sui temi dell'alimentazione
Il volume accompagna chi legge dal quadro generale ai temi specifici. L’apertura inquadra la cucina italiana come espressione del modello mediterraneo; i capitoli successivi affrontano gli alimenti, la composizione dei pasti, i metodi di cottura e il rapporto tra alimentazione e salute. Altri approfondimenti si concentrano sui miti e le semplificazioni più diffuse, sull’alimentazione nelle diverse fasi della vita e sulle possibilità di promuovere scelte equilibrate nella ristorazione collettiva.
Dinamo ha lavorato sull’editing editoriale e sull’organizzazione dei contenuti, in dialogo con OnFoods, che ha curato i testi e la revisione scientifica. La gerarchia di titoli, paragrafi e sintesi rende riconoscibili i diversi livelli di lettura. Approfondimenti come Quattro miti in breve e Le fasi della vita in breve aiutano a individuare i punti essenziali, mentre l’apparato bibliografico conserva il riferimento alle fonti.

Un linguaggio visivo per ingredienti e contenuti
Il progetto grafico costruisce un sistema coerente per un volume che alterna spiegazioni, indicazioni pratiche e dati di ricerca. Le aperture dei capitoli introducono gli alimenti attraverso immagini scontornate, accompagnate da un’ombra grafica ricorrente. La fotografia diventa così parte della struttura editoriale: non un semplice corredo, ma un elemento che aiuta a distinguere e collegare le sezioni.
Il photo editing ha contribuito a integrare immagini diverse in un’unica grammatica visiva, lavorando sulla resa dei soggetti e sulla coerenza cromatica del volume. La scelta di un trattamento comune permette alle fotografie di mantenere la propria specificità senza interrompere la continuità tra i capitoli.

Dal singolo alimento al modello alimentare
La pasta compare nel capitolo dedicato agli ingredienti, accanto a olio extravergine d’oliva, frutta, verdura e altri alimenti della tradizione. Il vademecum ne considera la versatilità e la presenza in piatti diversi, dagli abbinamenti con legumi e verdure alle ricette regionali. Il punto non è attribuire a un singolo alimento proprietà isolate, ma mostrare come ingredienti, quantità, preparazioni e abitudini contribuiscano alla qualità complessiva della dieta.
Nel progetto, questa impostazione orienta anche il lavoro editoriale e grafico: dare spazio ai singoli contenuti, rendendo visibili le relazioni che li tengono insieme. Il risultato è una pubblicazione di consultazione che porta le evidenze scientifiche dentro un racconto articolato della cucina italiana.

