Progetto
L'antoniolupi app porta listini, materiali e novità sulle postazioni di showroom della rete vendita internazionale.
antoniolupi app: i listini in showroom, fuori dalla mail

- Cliente
- Antonio Lupi
- Ambito
- Sviluppo
- Anno
- 2026
- Link principale
- Vai al sito web
Il sito antoniolupi.it e l'area riservata MyAL servono bene chi lavora davanti a uno schermo. In showroom le condizioni cambiano. La connessione è meno affidabile, la consultazione avviene davanti al cliente, i materiali vanno aperti in fretta senza passare per la posta. La rete vendita internazionale aveva bisogno di uno strumento dedicato alla propria postazione di lavoro.
Dinamo ha sviluppato l'antoniolupi app, un'applicazione desktop nativa per Windows e macOS. Non è un nuovo prodotto a sé. È l'estensione dell'ecosistema digitale già costruito per il brand, portato dove il browser non basta.
Lo stesso modello dati del sito, fuori dal browser, dentro la postazione di showroom

Listini, novità e materiali cambiano spesso, e in showroom il rischio è lavorare su versioni obsolete scaricate via mail mesi prima. L'app nasce per chiudere questa distanza. Centralizza i contenuti dedicati alla rete vendita in un ambiente ordinato, fuori dai flussi email, con una consultazione pensata per il lavoro accanto a clienti e progettisti. L'accesso passa per le stesse credenziali MyAL della rete riservata, associate al reseller e alla sua area geografica secondo le logiche già gestite dal CMS.

All'avvio l'app confronta la versione locale dei listini con quella disponibile via API e segnala cosa è nuovo o aggiornato. Il download riguarda i soli file cambiati, e i PDF restano memorizzati in locale per una consultazione rapida, con aggiornamento automatico quando esce una nuova versione. I listini si filtrano per area, lingua e categoria, in linea con la struttura del CMS, e si aprono a tutto schermo per la presentazione al cliente. Le news, testo e immagini, si pubblicano dallo stesso CMS del sito e arrivano sulle app della rete. L'interfaccia è multilingua, italiano e inglese, coerente con la piattaforma.
L'app non duplica il backend. Si aggancia via API allo stesso CMS che alimenta sito e area riservata, da cui riceve listini, metadati e configurazioni. L'autenticazione passa per MyAL e applica i permessi configurati lato backend, la struttura decide chi vede cosa e l'app rispetta. Una sola fonte di verità, tre canali di consumo, sito pubblico, MyAL nel browser, app desktop. L'app si aggiorna da sola, verifica la presenza di una nuova versione all'avvio, la scarica e la applica al riavvio.